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Spaces home A VIRITA' E' A VIRITA'.....PhotosProfileFriendsMore ![]() | ![]() |
A VIRITA' E' A VIRITA'...............................Braavaa!!Ma sei di Catania???
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June 11 E' nata Giulia!!Alle 10 di oggi 11 giugno 2008 è nata la mia prima nipotina....si chiama Giulia...pesa 3kg e 300 gr !!!
Complimenti a Hillary!! ah e anche a Fabio !!!!
June 01 MA IL CIELO E' SEMPRE PIU' BLU
May 20 LETTERA DI UN RAGNOLettera di un Ragno" Egregio signore, sono un vecchio ragno e sono vissuto finora proprio alle sue spalle, dietro il busto di gesso di questo strano personaggio con due facce che mi sembra che si chiami il dio Giano. Però non é del dio Giano che voglio parlarle, ma della mia vecchia e povera persona. Ero un bel ragno grasso e nero ai miei tempi, ma sono stato ridotto così dalle tante battaglie che ho dovuto sostenere con la di lei moglie che ogni mattina distruggeva con un solo colpo di scopa le mie pazienti creazioni nel campo della tessitura. Se lei fosse un pescatore e un pescecane le distruggesse tutte le mattine la rete, come farebbe a vivere? Con questo non voglio paragonare la sua signora a un pescecane. Ma insomma, mi sono dovuto ridurre a dare la caccia ai moscerini in libreria, e mi sono accampato in un piccolo rifugio,dietro la testa del dio Giano, che non se ne lamenta troppo. Così sono invecchiato. Le mosche, sono sempre più rare, con tutti gli insetticidi che hanno inventato. Vorrei pregare la sua signora di lasciarne vivere almeno due o tre la settimana, di non farle morire proprio tutte. Ma so che questo è impossibile; la sua signora odia le mosche, perché le sporcano le tovaglie e i vetri delle finestre. Perciò ho deciso di lasciare questa casa e di trasferirmi in campagna. Là forse troverò da vivere. Ho ricevuto un messaggio da alcuni miei amici che vivevano in solaio e sono emigrati in giardino; si trovano bene e mi invitano a raggiungerli. Sì, signore, ce ne andiamo tutti. I ragni lasciano le case degli uomini, perché non vi trovano più cibo. Me ne vado senza malinconia, ma mi sarebbe sembrato di farle un dispetto e di mancarle di cortesia andandomene senza salutare...
Suo devotissimo Ragno Ottozampe di Gianni Rodari April 19 IO...me medesimaSIGNIFICATO E ORIGINE DEL MIO NOME Deriva dal nome personale e gentilizio latino Flavius, derivato a sua volta dall'aggettivo flavius, "biondo, dai capelli biondi". La fortuna di Flavio è cominciata nel primo secolo dopo Cristo quando nel 69 il generale Tito Flavio Vespasiano, che da tre anni combatteva in Palestina per domare la rivolta degli Ebrei, veniva riconosciuto come nuovo imperatore dal senato romano. Con Tito Flavio Vespasiano cominciò la dinastia Flavia che continuò con i figli Tito e Domiziano. Flavius era inizialmente un supernomen, cioè un secondo cognome che serviva per distinguere meglio una persona, che aveva lo stesso nome proprio e lo stesso nome gentilizio, cioè quello che indicava l'appartenenza a una casata. Significava «giallo, biondo». I Flavi discendevano da un Flavio Petrone che aveva combattuto a Farsalo appoggiando Pompeo. Suo figlio, fu appunto il celebre imperatore Vespasiano, famoso per aver iniziato la costruzione del Colosseo ma soprattutto per avere risolto un problema di igiene pubblica con i vespasiani. Flavius divenne popolare grazie a questo imperatore e venne anche adottato come nome individuale. Lo portarono vari santi, tra cui San Flavio Latino, vescovo di Brescia, festeggiato il 24 marzo, oppure San Flavio Clemente, console romano, che si ricorda il 22 maggio. Anche Flavia Domitilla, celebre per le catacombe che fece scavare nei suoi terreni sulla via Ardeatina, è venerata come santa e ricordata il 12 maggio. Sicché anche coloro che si chiamano Flavia hanno il loro onomastico. Molti celebri personaggi si sono chiamavi Flavio: per esempio l'inventore della bussola Flavio Gioia o l'umanista Flavio Biondo.
April 11 Kiss me Licia (again)Ecco qualche notizia in più su KISS ME LICIA (fonte Wikipedia)
Kiss Me Licia (愛してナイト Ai Shite Knight?) anche Ai shite night è un manga del 1982 di Kaoru Tada, poi trasposto anche in un fortunato anime.
In Italia il cartone animato ha debuttato su Italia 1 nel settembre 1985, mentre il manga è stato pubblicato dalla Star Comics, con il titolo Love Me Knight, in 7 volumi tra il luglio 2002 ed il gennaio 2003. La sigla italiana della serie è cantata da Cristina D'Avena, ed è stata la sigla più venduta del 1986. L'opera racconta la storia di Yaeko Mitamura (detta Yakko; nella versione italiana Luciana, detta Licia), una ragazzina che lavora al Mambo, l'okonomiyaki-ya (ristorantino tipico specializzato in okonomiyaki) gestito dal padre Shige-san (Marrabbio). Un giorno Yakko vede per caso Hashizō (Andrea), un bambino che frequenta l'asilo, scappato di casa col suo gatto Giuliano, e si prende cura di loro. Poco dopo, mentre cammina per strada, si scontra con Gō (Mirko) il fratello maggiore di Hashizō, nonché leader e cantante del gruppo dei Bee Hive, preoccupato per la scomparsa del fratellino. Dopo un primo momento d'attrito, tra i due nasce un'amicizia destinata a tramutarsi in un travolgente amore. Ma le cose non sono così semplici perché Yakko ha una mezza storia d'amore con il tastierista del gruppo di Gō, Satomi; tra i due sorgerà una grande rivalità che comprometterà il successo della band. Come se non bastasse, a complicare ulteriormente le cose arrivano Isuzu (Manuela) e Meiko (Marika): la prima amica di Yakko ed innamorata di Gō, la seconda, prepotente ed ambiziosa, innamorata di Satomi. Ed anche il carattere all'antica del padre della ragazza (che non vede di buon occhio i due "capelloni") non l'aiuta in questa difficile scelta: Gō o Satomi? Con il passare del tempo le cose si sistemano e Yakko può finalmente comprendere quello che davvero prova nei confronti di Gō, grazie anche all'intervento del piccolo Hashizō che vede nella giovane la figura materna che non ha mai avuto. Satomi cede alla corte di Meiko e Isuzu si accorge di un altro componente del gruppo, con il quale si fidanza e sposa. Sul finale della serie i Bee Hive, cavalcando ormai l'onda del successo, partono per una tourneé negli Stati Uniti, non prima, però, che Shige-san (appianate le divergenze con il genero) abbia obbligato i due innamorati ad annunciare ufficialmente il loro fidanzamento.
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